Orecchini Do Mori d’Oriente
Nati dall’incontro tra Venezia e l’Oriente, questi orecchini raccontano una storia di rotte, conquiste e scambi che attraversavano l’Adriatico fino al cuore del Peloponneso.
Le loro forme richiamano i mori cerimoniali che popolavano le corti veneziane, figure nate non dal colore della pelle ma dall’influenza culturale dei territori della Morea, dove la Repubblica intrecciava alleanze, commerci e battaglie. Sono Gioielli d’altissima manifattura, l turbanti e i busti sono tempestati di brillanti in gradazione, i dettagli sono in oro, le perle assolutamente barocche scendono come gocce di luce e le teste sono in ebano scolpito: ogni elemento è un’eco delle guerre contro gli Ottomani, dei traffici di spezie e sete, delle ambascerie che partivano dalle Zattere per raggiungere porti lontani. Sembra impossibile e un poco folle ma questi orecchini montano 300 pietre! Per essere ricchi e scenografici come da tradizione. Nelle immagini pubbichiamo la versione in oro 9 carati, argento ad alto titolo e pietre lab grown ma su richiesta si producono anche in oro a 18 carati, argento alto titolo e diamanti naturali.
Sono gioielli che portano con sé il profumo delle spezie, il clangore dei cantieri navali, il mormorio delle lingue straniere che riempivano il Fondaco dei Turchi.Indossarli significa portare alle orecchie un frammento di quella Venezia che non aveva paura del mondo, ma lo abbracciava, lo sfidava, lo trasformava in arte.
Un omaggio alla Venezia cosmopolita, alla sua eleganza guerriera, alla sua capacità di trasformare ogni incontro in bellezza. Dimensioni Moretto dal turbate alla perla cm 4 lunghezza complessiva inclus giglio al loboe chiusura a farfallina cm 5,1 –
Gentile cliente, questo gioiello potrebbe non essere disponibile immediatamente, ma riproducibile e personalizzabile
Descrizione
Nati dall’incontro tra Venezia e l’Oriente, questi orecchini raccontano una storia di rotte, conquiste e scambi che attraversavano l’Adriatico fino al cuore del Peloponneso.
Le loro forme richiamano i mori cerimoniali che popolavano le corti veneziane, figure nate non dal colore della pelle ma dall’influenza culturale dei territori della Morea, dove la Repubblica intrecciava alleanze, commerci e battaglie. Sono Gioielli d’altissima manifattura, l turbanti e i busti sono tempestati di brillanti in gradazione, i dettagli sono in oro, le perle assolutamente barocche scendono come gocce di luce e le teste sono in ebano scolpito: ogni elemento è un’eco delle guerre contro gli Ottomani, dei traffici di spezie e sete, delle ambascerie che partivano dalle Zattere per raggiungere porti lontani. Sembra impossibile e un poco folle ma questi orecchini montano 300 pietre! Per essere ricchi e scenografici come da tradizione. Nelle immagini pubbichiamo la versione in oro 9 carati, argento ad alto titolo e pietre lab grown ma su richiesta si producono anche in oro a 18 carati, argento alto titolo e diamanti naturali.
Sono gioielli che portano con sé il profumo delle spezie, il clangore dei cantieri navali, il mormorio delle lingue straniere che riempivano il Fondaco dei Turchi.Indossarli significa portare alle orecchie un frammento di quella Venezia che non aveva paura del mondo, ma lo abbracciava, lo sfidava, lo trasformava in arte.
Un omaggio alla Venezia cosmopolita, alla sua eleganza guerriera, alla sua capacità di trasformare ogni incontro in bellezza. Dimensioni Moretto dal turbate alla perla cm 4 lunghezza complessiva inclus giglio al loboe chiusura a farfallina cm 5,1 –






