Gran Spilla Veneziana Busto Siloé con Turcassi
GUARDA IL VIDEO – Questo straordinario esemplare non è soltanto un ornamento, ma un autentico frammento di storia e cultura veneziana. Il moretto, simbolo di prestigio e mistero, incarna da secoli il profondo legame tra Venezia e il mondo musulmano: un rapporto complesso, fatto di scambi, contrasti e splendori. I mori — noti anche come pirati turchi — furono più volte affrontati e sconfitti dai dogi veneziani, ma la loro immagine, nel tempo, venne sublimata e trasformata in un emblema di conquista, eleganza e potere. Questa spilla, in particolare, celebra quella tradizione con eccezionale maestria artigianale. Il busto è scolpito in pregiato ebano, mentre l’abito è una vera opera d’arte: una rete in oro giallo 18 carati, tempestata da 2 carati di brillanti naturali scintillanti. Il turbante, sontuoso e ricco di dettagli, è realizzato in parte in argento per dare contrasto e tradizione all’opera, è impreziosito da un rubino da 0,44 carati e uno smeraldo da 0,33 carati. Anche il retro della spilla è completamente rifinito in oro 18 carati. Diamanti taglio rosa, per un totale di 1,38 carati, decorano le faretre, gli orecchini e l’impennatura delle frecce. Alta 9,2 cm, la spilla raffigura il Moro Veneziano, caratterizzato da due faretre: denominata “turcasso”, tipica faretra usata dai guerrieri turchi.I mori veneziani rappresentano la vittoria della Serenissima sui pirati turchi. La fantasia e la perizia degli orafi veneziani li hanno resi gioielli preziosissimi, indossati un tempo come talismani contro le invasioni. Oggi, oltre ad essere raffinati ornamenti messaggeri di amore, sono ricercati oggetti da collezione d’élite, testimonianze uniche di arte, storia e identità veneziana.
Gentile cliente, questo gioiello potrebbe non essere disponibile immediatamente, ma riproducibile e personalizzabile
Descrizione
GUARDA IL VIDEO Questo straordinario esemplare non è soltanto un ornamento, ma un autentico frammento di storia e cultura veneziana. Il moretto, simbolo di prestigio e mistero, incarna da secoli il profondo legame tra Venezia e il mondo musulmano: un rapporto complesso, fatto di scambi, contrasti e splendori. I mori — noti anche come pirati turchi — furono più volte affrontati e sconfitti dai dogi veneziani, ma la loro immagine, nel tempo, venne sublimata e trasformata in un emblema di conquista, eleganza e potere. Questa spilla, in particolare, celebra quella tradizione con eccezionale maestria artigianale. Il busto è scolpito in pregiato ebano, mentre l’abito è una vera opera d’arte: una rete in oro giallo 18 carati, tempestata da 2 carati di brillanti naturali scintillanti. Il turbante, sontuoso e ricco di dettagli, è realizzato in parte in argento per dare contrasto e tradizione all’opera, è impreziosito da un rubino da 0,44 carati e uno smeraldo da 0,33 carati. Anche il retro della spilla è completamente rifinito in oro 18 carati. Diamanti taglio rosa, per un totale di 1,38 carati, decorano le faretre, gli orecchini e l’impennatura delle frecce. Alta 9,2 cm, la spilla raffigura il Moro Veneziano, caratterizzato da due faretre: denominata “turcasso”, tipica faretra usata dai guerrieri turchi.I mori veneziani rappresentano la vittoria della Serenissima sui pirati turchi. La fantasia e la perizia degli orafi veneziani li hanno resi gioielli preziosissimi, indossati un tempo come talismani contro le invasioni. Oggi, oltre ad essere raffinati ornamenti messaggeri di amore, sono ricercati oggetti da collezione d’élite, testimonianze uniche di arte, storia e identità veneziana.





