Antica Collana Manin Veneziano del 700

Vi presentiamo  il famoso ed originale Manin! Secolare tradizione in oro 22 kt collana multifili  gr 43 circa  – Ecco la sua storia:

La Catena Veneziana Manin del 700 – Un filo d’oro lungo secoli
Un’eleganza che attraversa i secoli: la catena Manin è un gioiello della tradizione orafa veneziana, realizzata in pregiato oro 22 kt. Lunga da pochi centimetri a metri e metri, era indossata dal 700 come collana oppure avvolta al polso, trasformandosi in un raffinato bracciale.
La sua struttura è tanto semplice quanto straordinaria: minuscoli anellini a sezione semicircolare, cavi all’interno e saldati uno a uno con sapienza artigianale. Pensate che con appena un grammo d’oro si potevano creare fino a 12 cm di catena! Una lavorazione tanto minuziosa quanto misteriosa, la cui tecnica manuale è oggi del tutto perduta.
Di origine bizantina, la tecnica conosciuta come entercosei fu appresa dai veneziani a Costantinopoli, diventando poi simbolo della Serenissima con il nome di “Manin” o “Manini”. Preziosi fili d’oro adornavano il collo di Dogaresse, nobildonne, matrone e anche donne del popolo, diventando un simbolo di status e un bene dotale tramandato di madre in figlia. Proprio questa tradizione di divisione ereditaria ha reso rari i fili di grande lunghezza, anche se alcuni esemplari storici superano i 50 metri. Ai giorni nostri se trovate un Manin di 5 metri è già di una assoluta rarità.
Oggi il vero Manin è un pezzo da collezione ambitissimo. Ma attenzione: in commercio esistono imitazioni con maglie più grandi e meno raffinate, spesso di origine spagnola o realizzate in oro 18 kt industriale. Questi manufatti non hanno nulla a che vedere con la raffinata arte orafa veneziana.
Per chi desidera approfondire la storia affascinante di questi gioielli, consigliamo il libro “I gioielli nella civiltà veneziana” di Piero Pazzi, da cui abbiamo tratto alcune di queste preziose informazioni.
Se avrete la ventura di scoprire o ereditare del prezioso filo Manin, abbiate cura di custodirlo con la massima delicatezza: avvolgetelo in un morbido cuscinetto di seta e riponetelo nel vostro portagioie, come si conviene a un tesoro d’altri tempi. E quando desidererete indossarlo, non abbiate fretta, fate come le dame galanti dell’epoca dorata, sedetevi con grazia davanti allo specchio della toilette, specchiandovi tra ciprie e ventagli, come fossero ancora i giorni delle amanti di Casanova.
Prezzo su richiesta – A volte pubblichiamo nel sito gioielli disponibili solo su ordinazione; spesso foto e scheda dei gioielli che vedete sono pubblicati come riferimento storico dei nostri 50 anni e oltre di attività per future vostre ordinazioni. Quasi sempre non pubblichiamo i prezzi a causa del continuo variare dei costi dei metalli preziosi e delle pietre; potete richiederci se il gioiello che avete visto è disponibile vi risponderemo in breve tempo anche per un preventivo.

Gentile cliente, questo gioiello potrebbe non essere disponibile immediatamente, ma riproducibile e personalizzabile

Descrizione

Vi presentiamo  il famoso ed originale Manin! Secolare tradizione in oro 22 kt collana multifili  gr 43 circa  – Ecco la sua storia:

La Catena Veneziana Manin del 700 – Un filo d’oro lungo secoli
Un’eleganza che attraversa i secoli: la catena Manin è un gioiello della tradizione orafa veneziana, realizzata in pregiato oro 22 kt. Lunga da pochi centimetri a metri e metri, era indossata dal 700 come collana oppure avvolta al polso, trasformandosi in un raffinato bracciale.
La sua struttura è tanto semplice quanto straordinaria: minuscoli anellini a sezione semicircolare, cavi all’interno e saldati uno a uno con sapienza artigianale. Pensate che con appena un grammo d’oro si potevano creare fino a 12 cm di catena! Una lavorazione tanto minuziosa quanto misteriosa, la cui tecnica manuale è oggi del tutto perduta.
Di origine bizantina, la tecnica conosciuta come entercosei fu appresa dai veneziani a Costantinopoli, diventando poi simbolo della Serenissima con il nome di “Manin” o “Manini”. Preziosi fili d’oro adornavano il collo di Dogaresse, nobildonne, matrone e anche donne del popolo, diventando un simbolo di status e un bene dotale tramandato di madre in figlia. Proprio questa tradizione di divisione ereditaria ha reso rari i fili di grande lunghezza, anche se alcuni esemplari storici superano i 50 metri. Ai giorni nostri se trovate un Manin di 5 metri è già di una assoluta rarità.
Oggi il vero Manin è un pezzo da collezione ambitissimo. Ma attenzione: in commercio esistono imitazioni con maglie più grandi e meno raffinate, spesso di origine spagnola o realizzate in oro 18 kt industriale. Questi manufatti non hanno nulla a che vedere con la raffinata arte orafa veneziana.
Per chi desidera approfondire la storia affascinante di questi gioielli, consigliamo il libro “I gioielli nella civiltà veneziana” di Piero Pazzi, da cui abbiamo tratto alcune di queste preziose informazioni.
Se avrete la ventura di scoprire o ereditare del prezioso filo Manin, abbiate cura di custodirlo con la massima delicatezza: avvolgetelo in un morbido cuscinetto di seta e riponetelo nel vostro portagioie, come si conviene a un tesoro d’altri tempi. E quando desidererete indossarlo, non abbiate fretta, fate come le dame galanti dell’epoca dorata, sedetevi con grazia davanti allo specchio della toilette, specchiandovi tra ciprie e ventagli, come fossero ancora i giorni delle amanti di Casanova.

Prezzo su richiesta – A volte pubblichiamo nel sito gioielli disponibili solo su ordinazione; spesso foto e scheda dei gioielli che vedete sono pubblicati come riferimento storico dei nostri 50 anni e oltre di attività per future vostre ordinazioni. Quasi sempre non pubblichiamo i prezzi a causa del continuo variare dei costi dei metalli preziosi e delle pietre; potete richiederci se il gioiello che avete visto è disponibile vi risponderemo in breve tempo anche per un preventivo.