Gioielleria a Venezia, gioielli fatti a mano / Handmade Jewellery in Venice

Chi siamo

Negozio1

Gioielleria Oreficeria Dogale a Venezia zona ponte dei sospiri dietro la Basilica di San Marco, ponte canonica, castello 4318 Telefono 041 5287549 – mobile &WhatsApp/Telegram: +0039 3299 143598

Produzione artigianale di gioielli preziosi fatti a mano

Dal 1969 L’ Oreficeria Gioielleria Dogale è un impresa artigiana a conduzione famigliare Il titolare è il Sig.Egildo Giorgio Berto assieme ai figli Alessandro ed Ursula

Giorgio Berto Lavora l’oro fin dal 1950, si inserì con passione ad imparare l’arte orafa nei laboratori della città i quali creavano importantissimi gioielli per conto dei migliori negozi di Venezia

Grazie all’ istinto la fantasia la passione per disegno e i gioielli imparò prestissimo l’arte dell’incassatura dell’ incisione dei gioielli, elementi essenziali per la creazione in toto di Moretti e altri meravigliosi oggetti.

A fine anni 60 ecco l’apertura dell’ Oreficeria Gioielleria Dogale piccolo prezioso negozio, nei pressi del famoso ponte dei Sospiri in Ruga Santa Apollonia 4318, appena scesi dal ponte canonica per avviarsi al campo Santi Filippo & Giacomo; dal 1980 anche i figli si inseriscono nell’impresa per continuare assieme la tradizione del gioiello veneziano fatto a mano. E’ possibile arrivare da Piazzale Roma con le linee di servizio trasporto pubblico Actv numero 51 – 41 – 1 in circa 22 minuti. Il servizio taxi privato può portarvi vicinissimo al nostro negozio in canale della canonica lato ex Jesurum.

Un po’ di storia: Gioielli tipici veneziani… Moretti come monili.. ma se avete gusto per il mistero anche talismani. Le spille a forma di moro che si vedono nel nostro sito sono gioielli della tradizione orafa locale, infatti nasce dall’originale sintesi, operata in Venezia, di svariate sugestioni culturali. Le origini dei Moretti rimandano a tempi lontanissimi, quando i pirati saraceni infestavano le coste della Dalmazia. In eta’ellenistica a Fiume, in Istria, venivano prodotti gli orecchini d’oro e smalto bianco e nero, anch’essi con funzione di potente talismano. Durante i secoli della grande paura dei Turchi, vigeva la tremenda legge del più forte, le popolazioni del litorale portavano sempre i moretti e li donavano alle chiese in segno di ringraziamento per lo scampato pericolo. Di qui e’ venuto a Venezia l’amuleto, non per esorcizzare gli attacchi dal mare, ma a rappresentare il pirata Turco ridotto in servitu’.

Proprio il termine TALISMANO proviene dalla Turchia: talis e talismon possono essere tradotte come “miracolosa immagine ” nelle regioni arabe, il termine talisman designa un’immagine magica. Anche i sacerdoti turchi che si occupavano di questi oggetti venivano chiamati talismani. Furono anche gli Egizi a porre le basi della pratica dei talisman, i primi, insieme alle stirpi caldea,indiana ed ebraica , a rappresentare le stelle e le costellazioni, con simboli di animali e uomini per usarli a scopi magici. Nella storia troviamo i Moretti nelle rappresentazioni di Carpaccio come mite gondoliere con turbante e piume, parte di una bellissima scenografia lagunare ed anche in un famoso libro di Hemingway. Con il consolidarsi del dominio della Serenissima sull’Adriatico, l’orecchino spari’ per lasciare posto a rappresentazioni dei moretti anche in oggetti diversi e con altro significato.

Nel nostro secolo la fantasia dei Veneziani ha dato luogo ad infinite variazioni sul tema: busto e turbante sono diventati uno spazio scenico dove si rappresentano le migliori tecniche apprese dall’oreficeria locale con trafori, incisioni, filigrane, ed anche con bellissimi smalti a fuoco. L’artigiano usando la potenza del calore del forno,ed una antica tecnica colora i gioielli nelle tonalità più svariate fra i più bei colori senza dubbio il verde oppure blu rosso ed anche azzurro. le teste sono in legno ebano. In epoca recente il monocromatismo ha spesso trionfato con perle, brillanti, smeraldi o rubini per una clientela selezionatissima come famiglie reali e nobili di ogni provenienza, anche Grace Kelly possedeva un Moretto. I Moretti sono stati apprezzati anche da personaggi di statura internazionale come Barbara Hutton, Ernest Hemingway, Arthur Rubenstein, Elton John, Liz Taylor, e continuano ad essere oggetto ambìto di un collezionismo d’elite. Ve ne sono di antichi preziosissimi destinati a pochi; di molto grandi (12 cm.) da osservare piu ‘che da indossare apprezzati in maniera particolare dai turisti americani; di molto vecchi (anni 50 60 70), vi sono poi quelli prodotti attualmente nel nostro laboratorio, non meno preziosi ed interessanti di quelli antichi, a rappresentare tutto il loro spirito orientale.Da segnalare anche quelli Fiumani.

Sede in Venezia città castello, 4318 Ruga S.Apollonia Ponte canonica e info@webjewels.it
Partita Iva 00275430270 marchio di fabbricazione VE106
Iscrizione alla camera di commercio N°98170  rec n°11808

Il nostro è un negozio reale con laboratorio di produzione e negozio con sede in Venezia ci promuoviamo tramite il sito web in una MOSTRA VIRTUALE; rispondiamo in prima persona degli oggetti da noi prodotti.

ORARI NEGOZIO
9.30/12.30 – 15.30/19.30 – chiuso alla Domenica,  luglio e agosto chiuso anche il Sabato pomeriggio;  per ogni ulteriore informazione potete telefonare allo 041 5287549

Perché sceglierci?

i nostri gioielli artigianali non sono mai tutti uguali ogni oggetto ha delle caratteristiche di unicità che lo differenzia.
Chi ama distinguersi dall’anonimato presso il nostro negozio laboratorio avrà modo di scegliere inimitabili creazioni con la possibilità di suggerire all’artigiano ulteriori personalizzazioni che in base al proprio estro potranno divenire il gioiello perfetto per il proprio stile.
la nostra produzione è estremamente limitata assolutamente non di serie; tutti i gioielli in esposizione sono in oro a titolo 750 , 585 o in alcuni casi 375 ed anche in argento 925, 800 – forniamo i nostri gioielli sia a privati che a commercianti per tutte le informazioni potete contattarci via e mail o telefono, il responsabile vendite web è il Sig. Alessandro Berto.
Per richiedere informazioni usate il tasto “invia una richiesta per questo prodotto” che trovate in ogni scheda prodotto, o telefonate allo 041 5287549 .

Spediamo in tutto il mondo con i corrieri migliori: Fedex per gli USA e TNT per l’Europa, in Italia se il valore lo consente spediamo con Poste Italiane anche in contrassegno. Qualsiasi gioiello di alto valore viene comunque spedito con corrieri specializzati in gioielleria come Vicenzasped o Battistolli sia in Italia che all’estero. Per i pagamenti accetiamo il bonifico bancario, sicuro e comunque veloce. (Per i clienti abituali siamo organizzati per consegne dirette da noi eseguite entro 50 km da Venezia, l’importo minimo di spesa in questo caso è di 600,00 euro).

I nostri prodotti di successo

I moretti

Il nome e la forma derivano dal termine mori, che all’epoca indicava i musulmani o, per estensione, i pirati Saraceni. Le origini di questi gioielli rimandano all’epoca in cui i Saraceni compivano razzie sulle coste dalmate. Su tutti prevale il nome di Otello, generale veneziano in prima linea contro i turchi per salvaguardare le proprietà della Serenissima. Otello è divenuto quindi “moro famosissimo” fonte tuttora d’ispirazione per la realizzazione dei gioielli moretti; se visiterete Venezia In campo dei Carmini si trova la casa del geloso “Otello”, ultimamente è emersa l’ipotesi che Moro sia il cognome e che il vero nome non fu Otello ma Cristoforo…Le popolazioni del litorale indossavano i moretti come amuleto oppure li donavano alle chiese come ex voto . Questi gioielli dalla dalmazia arrivarono anche a Venezia, non per esorcizzare gli attacchi dall’ Adriatico ma come rappresentazione dei pirati turchi sottomessi: in alcune rappresentazioni di Vittore Carpaccio sono infatti rappresentati come miti gondolieri con turbante e piume.Con l’assoluto dominio della Serenissima sull’Adriatico, nel tempo l’orecchino lasciò il posto a rappresentazioni dei moretti anche in modelli diversi. La fantasia degli Oresi veneziani ha dato luogo ad infinite variazioni sul tema: busto e turbante sono diventati spazio scenico dove si ritraggono le migliori tecniche dell’oreficeria locale con incisioni, trafori, filigrane, coralli e turchesi; le teste o i busti sono in ebano ma anche in tartaruga (anni 50/60) ed onice. Più di recente, trionfa il monocromatismo con perle, smeraldi o rubini..

i Teschi

Sono varie e multiformi le interpretazioni che si possono dare a questi oggetti: feticci dark, passione per l’oscuro, il decadente o il paranormale, portafortuna, oggetti scaramantici e propiziatori, gusto per il mistero, moda o semplice collezionismo. il teschio è sempre stato una immagine molto assidua nel mondo dell’arte, nel 600 memento mori in Belgio e Olanda fu un filone pittorico molto in voga.Teschi come elementi simbolici, allusivi al tema della caducità della vita,e come tema filosofico religioso dell’ineluttabilità della morte,dell’inconsistenza dei beni terreni, l’effimero, e della futilità dei piaceri umani; Il teschio è l’universalità culturale ed estetica di un tema non necessariamente funereo ma evergreen, che non passa di moda come un disco dei Doors. Nella cultura cristiana per esempio, il teschio è simbolo di eternità, pentimento.Teschi per l’uomo o la donna che non può sottrarsi alla morte ma che attraverso di essi la possano esorcizzare.
Ecco allora le nostre collezioni, con teschi semplici o elaborati, con smalti e diamanti, in oro o argento. Antichi simboli, assolutamente attuali..

Incisioni

La glittica dal greco glyptos, “inciso” è un arte molto antica mediante la quale sono incise pietre dure e gemme od altri materiali adatti come le conchiglie per i cammei. Questa tecnica consente di realizzare, sigilli, intagli o anche piccoli oggetti come testine, teschi, fiori e altro. Nel nostro laboratorio incidiamo pietre come corniola, diaspro, lapis, onice per realizzare anelli a sigillo con stemma nobiliare o con immagini mitologiche; se avete un vostro disegno da riprodurre potremo realizzare il vostro gioiello personale.

 

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